I componenti del sistema modulare sopraelevato
I sistemi sopraelevati Topfloor offrono gestione flessibile e totale accessibilità agli impianti, permettendo modifiche e manutenzioni rapide senza interventi invasivi. I pannelli sono poggiati su supporti regolabili, creando un plenum per consentire il passaggio di cavi, tubazioni ed impiantistica.
Si riducono così tempi, costi di costruzione e manutenzione, consentendo allo stesso tempo rapidi e circoscritti interventi di variazione e manutenzione. Infine i pannelli sono personalizzabili con numerose tipologie di materiali di copertura garantendo ai progettisti ampia scelta estetica e funzionale.
HAI ESIGENZE FUORI STANDARD? RICHIEDI I TUOI PANNELLI SU MISURA
CONSULENZA TECNICA E SUPPORTO
Per ulteriori informazioni e per ricevere supporto tecnico, il nostro Ufficio Tecnico è a vostra disposizione all’indirizzo e-mail info@topfloor.it. Il team dedicato è in grado di analizzare in dettaglio tutte le esigenze specifiche per la scelta del sistema pannello/ rivestimento/struttura, assicurando una soluzione personalizzata e conforme agli standard tecnici richiesti.
Pannello tradizionale bordato
Pannello incapsulato in acciaio
Come scegliere
La scelta dell’idoneo sistema di pavimento sopraelevato è innanzitutto dipendente dalla destinazione d’uso, sia esso per spazi destinati ad uffici, abitativi o in locali più prettamente tecnici.
Pannelli
Il primo elemento da considerare nella scelta di un pavimento sopraelevato è il carico d’esercizio. Consigliamo di consultare preventivamente le tabelle comparative per orientarsi tra le varie opzioni. Le classi di carico da 3 a 5 coprono la maggior parte delle esigenze funzionali, mentre la classe di carico 2 è più indicata per utilizzi con carichi non permanenti. La classe di carico 6, invece, è riservata ad ambienti che richiedono carichi estremamente elevati.
Contestualmente, è fondamentale scegliere il rivestimento più adatto. Il piano di calpestio deve essere compatibile con il pannello di base selezionato. In generale, pur offrendo una vasta gamma di scelte, consigliamo l’uso di rivestimenti lapidei o ceramici nelle aree ad alto traffico come corridoi, sbarchi ascensori e hall. Questi materiali possono essere utilizzati anche in uffici o spazi abitativi che richiedono un certo grado di rappresentanza. Le pavimentazioni in laminato plastico o resilienti (PVC, gomma, linoleum) sono ideali per gli spazi operativi degli uffici.
Per quanto riguarda il legno, la sua bellezza naturale richiede un uso attento, con particolare cura nella gestione dell’umidità e nella manutenzione, che deve avvenire senza contatto con l’acqua.
Rivestimenti
Un altro aspetto cruciale da considerare nell’abbinamento pannello/rivestimento è la flessibilità d’uso e una gestione ottimale del cantiere. Oltre ai piani di calpestio incollati in fabbrica, esiste una gamma di rivestimenti autoposanti disponibili sia nella versione tradizionale, che consente la facile rimozione delle lastre con l’uso di collanti idonei, sia con fondi magnetici innovativi che, abbinati a pannelli incapsulati in acciaio, permettono l’aderenza delle lastre senza l’uso di collanti.
La scelta del tipo di rivestimento può essere personalizzata per ciascun ambiente, anche a distanza di tempo, senza interferire con il pannello di base. Questa flessibilità riguarda anche il formato e il design, consentendo future modifiche con semplicità e controllo dei costi. Questa soluzione è particolarmente utile per le aziende immobiliari che desiderano offrire personalizzazioni o agevoli cambi di destinazione d’uso nei centri direzionali o commerciali.
I rivestimenti autoadagianti permettono l’installazione del pavimento sopraelevato nelle prime fasi di costruzione, lasciando l’applicazione del rivestimento finale alle fasi più avanzate del cantiere. In questo modo, le finiture finali saranno protette dalle operazioni di cantiere.
Infine, Topfloor introduce l’innovativo sistema sopraelevato “GW Fusion™”, caratterizzato da lamiere prerivestite con ambientazione digitalizzata del rivestimento. È possibile replicare superfici effetto legno, pietre naturali, tessuti, oltre a personalizzazioni di marchi e colori aziendali. Questa soluzione offre linee di fuga a scomparsa e l’assenza di bordi plastici protettivi.
Strutture di sostegno
La scelta della struttura da abbinare al pannello/rivestimento dipende principalmente dall’altezza del piano di calpestio. Per altezze fino a 300 mm è sufficiente l’utilizzo del solo piedistallo (TF3/SA). Per altezze superiori a 300 mm, consigliamo l’uso di traverse di collegamento (struttura tipo TF3/ST1, TF3/ST2, TF3/STH, TF2/50S) per garantire una stabilità laterale adeguata. La scelta della struttura influisce sui valori di carico complessivo del sistema, soprattutto nei pannelli non incapsulati.
La scelta finale può essere effettuata consultando le schede di sistema comparative. Un’ulteriore opzione per i pannelli incapsulati GW è il sistema Corner Lock, dove ogni angolo del pannello è fissato ai piedistalli con viti apposite e imbutiture.
Questo sistema permette l’installazione senza traverse anche per altezze superiori a 300 mm, garantendo stabilità e sicurezza aggiuntive.
Acustica
La densità e il peso dei materiali influenzano significativamente la risonanza al calpestio. I sistemi con pannelli in solfato di calcio offrono migliori caratteristiche di assorbimento acustico. Anche la scelta del rivestimento finale è cruciale, poiché può influenzare il valore di assorbimento acustico in base alla sua natura tessile, resiliente, lapidea o metallica. Sono disponibili speciali pad acustici da applicare sotto le basi dei piedistalli per migliorare le performance acustiche complessive del sistema.
Antistaticità e Conduttività
Le cariche elettrostatiche generate dal piano di calpestio possono essere gestite scegliendo opportunamente i materiali del sistema. Si possono utilizzare rivestimenti isolanti, antistatici, statico-dissipativi e conduttivi con valori di resistenza elettrica compresi tra 10^4 e 10^9 Ohm, da scegliere in base alle specifiche esigenze d’uso.
Resistenza all'umidità
I pavimenti sopraelevati possono essere sensibili a bruschi cambiamenti di temperatura o a elevati livelli di umidità. È fondamentale un uso corretto del sistema, dallo stoccaggio alla manutenzione, che deve essere effettuata senza contatto diretto con liquidi. Nei grattacieli, dove l’accensione degli impianti di condizionamento può ritardare di mesi, o in regioni come il Medio e l’Estremo Oriente con alti valori di temperatura e umidità, la scelta dei pannelli incapsulati è particolarmente consigliabile. Il disegno brevettato GW offre ulteriore protezione contro la delaminazione.
Accessori
Il gruppo Topfloor offre una vasta gamma di accessori, quali pannelli forati per il flusso d’aria, rampe, gradini e setti acustici e antincendio. Viene inoltre proposta l’innovazione di ponti sismici in grado di certificare l’antisismicità del sistema in base alla localizzazione del sito e ai dettagli di progetto.
Nuclei Strutturali
Pannello in conglomerato ligneo
Nucleo strutturale in conglomerato di legno ecologico costituito da essenze di legno post consumo riciclato certificato FSC (Forest Stewardship Council) legate con resine termoindurenti e pressate a caldo in modo da ottenere piastre monostrato ad alte caratteristiche di resistenza meccanica ad alta densità (700kg/m3, +/- 5%). Contenuto di formaldeide inferiore ai limiti Europei.
| TABELLA CONGLOMERATO LIGNEO | ||||
|---|---|---|---|---|
| Dimensioni standard | 600 x 600 mm | |||
| Dimensioni speciali* | 600 x 1200 mm 600 x 900 mm 450 x 900 mm | |||
|
Spessori
|
28 mm, 38 mm | |||
| Contenuto di Formaldeide UNI EN 120 | Classe E1 ( ≤8mg / 100g)</td | |||
| Rigonfiamento dello spessore in acqua dopo 24h UNI EN 317 | 10% | |||
Pannello in solfato di calcio
Nucleo strutturale ecologico in elemento minerale monostrato a base di solfato di calcio anidro ad alta densità (1200 ÷ 1600 kg/ m3) costituito da gesso e legato con fibre di cellulosa ad elevata resistenza meccanica, privo di particelle lignee.
| TABELLA SOLFATO DI CALCIO | ||||
|---|---|---|---|---|
| Dimensioni standard | 600 x 600 mm | |||
| Dimensioni speciali* | 600 x 1200 mm 600 x 900 mm 450 x 900 mm | |||
|
Spessori
|
30 mm, 34 mm | |||
| Assorbimento d’acqua della superficie EN 20535 | < 300 g/m^2 | |||





